close

Avvertenze

Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie.

Le ricette fornite su Erboristeria e Medicina sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato.

Qualora si intendesse utilizzare una ricetta tra quelle contenute nel sito si raccomanda di consultarsi prima con personale sanitario (il proprio medico di base).

Comunque  gli amministratori del sito si esonerano da ogni responsabilità riguardo all'assunzione delle ricette riportate ripetendo che la pubblicazione delle suddette su supporto informatico ha il solo ed unico  fine di diffondere l'opera di Tommaso Palamidessi .


Top Panel
Avvertenze
Top Panel
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo e divulgativo dell'opera di Tommaso Palamidessi: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici - Leggi le avvertenze
DROSERA

Nome botanico latino. Drosera rotundifolia L.
Famiglia botanica. Droseracee.
Nomi internazionali. Francese: Rossolis à feuilles rondes. Inglese: Sundew. Tedesco: Rund-Blattriger sonnentau. Spagnolo: Rosela.

Descrizione botanica. Erba perenne, delicata, spontanea, curiosa e rientrante nelle carnivore con radice cilindrica fibrosa, fascicolata. E’ alta 5-25 cm. Ha una rosa di foglie rotonde, ovali, munite di peli ghiandolosi rossastri, vischiosi che imprigionano insetti, al centro si raddrizzano uno o due steli deboli che portano fiori bianchi, in grappolo, piccoli dalla primavera all’autunno e capsula liscia, cava con piccoli semi reticolati.


Dove si trova. Piuttosto rara, nasce e vive qua e là nei siti paludosi, umidi, tra gli stagni, nelle torbiere in regioni montane settentrionali.
Parti usate. La pianta intera, aerea.
Fioritura. Giugno-agosto.
Tempo balsamico. Da giugno a settembre.

Composizione chimica.
La pianta contiene Droserone o naftochinone (piombaggine, materia colorante rossa), glucosio, acido tannico e malico, formico, benzoico e gallico, una sostanza colorante gialla, acido butirrico e propionico, cera, una resina acre, acido cianidrico, albumina, vitamina C, sostanze flavoniche. Pianta ad azione antibiotica.
Azione farmacodinamica. E’ un espettorante e un antispasmodico. La piombaggine è un antibiotico efficace contro gli streptococchi, stafilococchi e pneumococchi. Decongestiona la laringe e calma la tosse. Fa diminuire il latte (ipogalattizzante).
Applicazioni terapeutiche. Contro la tosse asinina, tosse violenta e spasmodica. Asma, catarri della gola e dei bronchi. Coqueluca. Estremamente il succo contro le verruche, adeniti. Combatte la tubercolosi.

Preparazioni e dosi.
Infuso al 3%, riposo 30 minuti. Bere 2-3 tazzine.
Tintura da 1 a 10 gocce per volta, da una a quattro volte al giorno.
Estratto fluido da 1 a 3 gocce.
Sciroppo a cucchiai. Ai bambini: 10 gocce di estratto fluido per anno.

Tratto dal Grande Erbario Medicinale
di Tommaso Palamidessi 

 


 
< Prec.   Pros. >