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Nome botanico latino. Drosera rotundifolia L.
Famiglia botanica. Droseracee.
Nomi internazionali. Francese: Rossolis à feuilles rondes. Inglese: Sundew. Tedesco: Rund-Blattriger sonnentau. Spagnolo: Rosela.
Descrizione botanica. Erba perenne, delicata, spontanea, curiosa e rientrante nelle carnivore con radice cilindrica fibrosa, fascicolata. E’ alta 5-25 cm. Ha una rosa di foglie rotonde, ovali, munite di peli ghiandolosi rossastri, vischiosi che imprigionano insetti, al centro si raddrizzano uno o due steli deboli che portano fiori bianchi, in grappolo, piccoli dalla primavera all’autunno e capsula liscia, cava con piccoli semi reticolati.
Dove si trova. Piuttosto rara, nasce e vive qua e là nei siti paludosi, umidi, tra gli stagni, nelle torbiere in regioni montane settentrionali.
Parti usate. La pianta intera, aerea.
Fioritura. Giugno-agosto.
Tempo balsamico. Da giugno a settembre.
Composizione chimica. La pianta contiene Droserone o naftochinone (piombaggine, materia colorante rossa), glucosio, acido tannico e malico, formico, benzoico e gallico, una sostanza colorante gialla, acido butirrico e propionico, cera, una resina acre, acido cianidrico, albumina, vitamina C, sostanze flavoniche. Pianta ad azione antibiotica.
Azione farmacodinamica. E’ un espettorante e un antispasmodico. La piombaggine è un antibiotico efficace contro gli streptococchi, stafilococchi e pneumococchi. Decongestiona la laringe e calma la tosse. Fa diminuire il latte (ipogalattizzante).
Applicazioni terapeutiche. Contro la tosse asinina, tosse violenta e spasmodica. Asma, catarri della gola e dei bronchi. Coqueluca. Estremamente il succo contro le verruche, adeniti. Combatte la tubercolosi.
Preparazioni e dosi.
Infuso al 3%, riposo 30 minuti. Bere 2-3 tazzine.
Tintura da 1 a 10 gocce per volta, da una a quattro volte al giorno.
Estratto fluido da 1 a 3 gocce.
Sciroppo a cucchiai. Ai bambini: 10 gocce di estratto fluido per anno.
Tratto dal Grande Erbario Medicinale
di Tommaso Palamidessi
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