close

Avvertenze

Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie.

Le ricette fornite su Erboristeria e Medicina sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato.

Qualora si intendesse utilizzare una ricetta tra quelle contenute nel sito si raccomanda di consultarsi prima con personale sanitario (il proprio medico di base).

Comunque  gli amministratori del sito si esonerano da ogni responsabilità riguardo all'assunzione delle ricette riportate ripetendo che la pubblicazione delle suddette su supporto informatico ha il solo ed unico  fine di diffondere l'opera di Tommaso Palamidessi .


Top Panel
Avvertenze
Top Panel
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo e divulgativo dell'opera di Tommaso Palamidessi: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici - Leggi le avvertenze
CIPOLLA

Nome botanico latino. Allium cepa L.
Famiglia botanica. Liliacee.
Significato del nome. Allium è un nome usato da Virgilio. Deriva dal celtico all = bruciante, caldo. Cepa è un nome latino = cipolla.
Nomi internazionali. It.: Cipolla. Fr.: Ail Oignon. Ingl.: Onion. Ted.: Kuchenzwiebel. Sp.: Cebolla.
Nomi dialettali. Siòla, Sevula, Maligie, Ceulla, Siuletta, Sidula, Sebo, Sigolla, Bavaron, Zèola, Zigolla, Z’volla, Cepuolla, Cepudda, Cipodda, Seba, Crommidia, Cipuddi, Chibudda, Ziodda, Achipudda.

Descrizione botanica. Non mi dilungo sulla descrizione perché è una pianta erbacea biennale comune, nota a tutti. Ha foglie cilindriche, slanciate, interiormente cave, di color verde tenue. Infiorescenze terminali formate da fittissimi e piccolissimi fiori bianco-verdastri, riuniti a ombrelli. I bulbi (la parte commestibile della pianta), sono globosi, si sviluppano sottoterra, avviluppati da numerose tuniche, esternamente color rosso rame e all’interno bianche, sfumate di violaceo. Odore e sapore piccante, caratteristici.


Dove si trova. E’ originaria delle regioni temperate dell’altipiano iranico, dell’Asia occidentale e della Palestina, ma si coltiva ovunque, negli orti.
Parti usate. Il bulbo, allo stato fresco.
Fioritura. Giugno-luglio.
Tempo balsamico. Agosto.

Composizione chimica. Un olio etereo contenente bisolfuro alliltropilico e altri composti organici solforati. Acido glicolico. Zuccheri, inulina, insulina vegetale o glucokinina, quercitina, saccarosio, sali di soda e di potassio, fosfato di calcio, zolfo, fluoro, catecolo, acido protocatechico, proteine, enzimi, pectine, mucillagine, vitamine A, B1, B2, C e ferro.
Azione farmacodinamica. Antibiotica, battericida, bradipeptica, cardiotonica, coleretica, diuretica declorurante, enterocinetica, ipoazotemica, ipoglicemizzante, vasodilatatrice arteriosa. Attivizza i movimenti peristaltici intestinali.
Applicazioni terapeutiche. Achilia, albuminuria, ascite, atrofie epatiche, prostatite, edemi, eritremia, flora microbica intestinale, iperglicemia, iperglobulia, ipertrofie spleniche, ipocloridrie, morbo di Basedow, oligurie, pericarditi, pericementiti, uricemie.

Preparazioni e dosi. Riassunto.

In caso di emergenza si ricorre a una cipolla anche fuori stagione e già estratta dalla terra, di quelle già pronte in casa, per l’uso di cucina. L’effetto è però completo se questa cipolla sarà presa al suo tempo balsamico e usata subito o preparata in tintura da conservare e usare quando se ne ha di bisogno.

Decotto: gr. 50 di cipolle, gr. 100 d’acqua. Quando le cipolle sono ben cotte, si filtra, aggiungendo una grande cucchiaiata di miele e rimettere al fuoco fino ad ottenere uno sciroppo denso. Dosi: 6 cucchiai, presi durante il giorno e la notte a intervalli, contro la tosse e il catarro ostinato, la raucedine e il raffreddore.

Vermifugo: lasciate per 8 giorni grosse cipolle affettate in macerazione in un litro di vino bianco finissimo. Dosi: se ne beve mezzo bicchiere il mattino a digiuno, insistendo per 10 giorni di seguito. E’ un rimedio per liberare l’intestino dai parassiti, quali gli ascaridi e ossiuri.

Vino antirenella: gr. 300 di cipolle sminuzzate, gr. 100 di miele, gr. 600 di vino bianco. Macerare per 8 giorni. Colare e conservare in una bottiglia di vetro ben chiusa. Per eliminare la renella, se ne bevono 5-6 cucchiai al giorno.

Liquore: gr. 500 di cipolle tritate fini, gr. 500 di alcool a 90°. Si tiene la cipolla a macero per 10 giorni, colare e tenere in bottiglia ben chiusa. Dosi: a bicchierini dopo i pasti come diuretico.

Succo: spremere con un torchietto delle cipolle sminuzzate. Questo succo arresta le emorragie nasali se aspirato attraverso le narici.

Antiuricemico: gr. 350 di cipolla cruda tagliata a fettine, 1 litro di marsala vera. In macerazione 3 giorni. Colare. Dosi: due bicchieri al giorno per eliminare gli acidi urici.

Cataplasma: le cipolle cotte dentro la cenere, poi bollite con olio di lino, dopo averle sminuzzate, si applicano con successo sugli ascessi che portano a maturazione, nelle angine flemmonose, emorroidi dolenti, come pure sui foruncoli e paterecci.

Estratto fluido (gr. 1 = LIV gocce). Dosi: gr. 0,5-2 per dose più volte al giorno.
Tintura: Estratto fluido di cipolla: gr. 20, alcool a 80° grammi 80. Dosi: a cucchiaini.
Sciroppo: Estratto fluido di cipolla gr. 20, glicerina gr. 10, alcool a 95° grammi 5, sciroppo semplice gr. 75. Dosi: a cucchiaini.

Tratto Grande Erbario Medicinale
di Tommaso Palamidessi 

 


 
< Prec.   Pros. >