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Prostatite
Alla base della vescica vi è una ghiandola grossa come una castagna che nei maschi abbraccia in alto l’uretra e rigonfiandosi la ostruisce. Nella vecchiaia e anche in età passabile può aumentare di volume dando vari inconvenienti. La prostatite non è una malattia facile da guarire, perché i cibi e le bevande ne irritano spesso la struttura. Perciò le direttive terapeutiche si possono così riassumere:
si sperimentino una ad una le seguenti formule, finchè si vede quale risulta la più efficace. E’ naturale che la cura deve durare almeno un mese, ripetendola di tanto in tanto.
1° formula
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Betulla foglie gr 10
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Equiseto pianta gr 5
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Lunaria erba gr 5
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Mirtillo foglie gr 10
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Pioppo foglie gr 5
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Uva ursina gr 5
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Verga d’oro pianta gr 10
Fare un infuso per un litro d’acqua, riposo 20 minuti e colare. Un bicchiere al mattino e uno alla sera lontano dai pasti.
2° formula
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Tiglio fiori gr 40
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Rovo foglie gr 40
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Sambuco fiori gr 40
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Erba di San Giovanni gr 40
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Camomilla fiori gr 20
Dopo aver ben mescolato, si fa bollire 15 minuti in mezzo litro di acqua, 3 o 4 cucchiaini. Di questo thè se ne beve tre volte al giorno una tazza, almeno mezz’ora avanti il pranzo. Per raddolcire si può prendere oltre lo zucchero anche il miele.
3° formula
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Castagno d’India corteccia gr 10
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Erica foglie 2 cucchiai
Bollire il tutto per 5 minuti in gr 250 di acqua. Lasciare 20 minuti, colare e bere metà al mattino e metà nel corso della giornata lontano dai pasti.
Regime alimentare:
evitare tutto ciò che irrita l’apparato genito-urinario, reni, vescica. Per tutta la cura abolire: salse piccanti, vino, caffè, alcoolici, tabacco, dolciumi, salumi, fritti, frutti di mare, peperoni. Attenersi ad un regime di riso ben cotto, latte di mandorle, orzo, carne di coniglio, insalata verde di lattuga. Bere acqua non gassata di Fiuggi. Qualche limone. L’alimentazione è importantissima, le funzioni intestinali devono essere ben regolate, evacuare. Evitare le uova, formaggi. Potete mangiare delle creme di farina di riso, orzo, patate, meloni. Mangiare poco pane. Evitare il cioccolato, il cacao. Non mangiar ciliegie, noci, castagne. Poco sale.
Altri accorgimenti:
evitare di stare a lungo a letto: più il sonno sarà corto e meglio sarà per la prostata. Dopo la toilette del mattino, frizione secca con guanto di crine sui reni, l’addome, il perineo, la faccia interna delle cosce. I bagni devono essere tiepidi e brevi. Evitare di stare seduti a lungo, sia al tavolo da lavoro che in auto, specialmente dopo il pasto. Non attendere mai per orinare. La sera prima di coricarvi fate della ginnastica leggera. Saltare un pasto ogni 4 giorni e tenersi ad acqua di Fiuggi con succo di limone.
Tratto Grande Erbario Medicinale
di Tommaso Palamidessi
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