| Otite cronica e sordità |
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Otite cronica e sordità Bisogna eliminare la tendenza all’anemia, sclerosi o linfatismo delle vie otorinolaringoiatriche, cioè: naso, gola e orecchie. Allo scopo è conveniente fare una cura generale dell’organismo depurandolo e rinforzandolo, come pure una cura diretta che influisca sul sistema uditivo. Naturalmente come astrologo consiglio le erbe medicinali. Una cura antireumatica atta a rinforzare la testa; allo scopo ecco alcune indicazioni:
Mescolare le erbe tritate e prenderne 10 grammi. Fare bollire per 10 minuti in gr 350
Tenere in macerazione per 10 giorni (il tempo che fate la cura depurativa) in un litro di vino autentico la cui aggiunta di alcool dia 70°. Queste erbe, poi vanno colate. Bere 1 bicchierino qualche minuto prima dei pasti: mezzogiorno e sera.
Fare un infuso con 10 grammi di queste erbe ben mescolate. Versare gr 226 di acqua bollente. Lasciare in riposo per 25 minuti. Colare e bere al mattino a digiuno. Fare questa cura per 10 giorni. Quindi altra cura ricostituente per rinforzare il sangue del tipo già indicato. Quindi passare all’ultima formula depurativa antisclerotica auditiva:
Fare un infuso prendendo gr 10 di questa miscela di erbe e versarvi sopra gr 200 di acqua bollente. Lasciare in riposo per 20 minuti. Colare e bere 2 tazzine al giorno con una punta di cucchiaio di miele.
Questa è la migliore direttiva che si possa dare. Consigliabili i massaggi generali del corpo, della testa, collo, dietro le orecchie con essenza di Lavanda e lauro. Una ricetta assai antica, sperimentata da farmacisti illustri e che Lei troverà qui illustrata, si è rivelata efficace per risolvere molti casi di sordità dovuta a flussi, materie viscide o debolezza dei nervi. La forza di questo olio è risolvente.
Prenderà allo scopo dell’olio spremuto dai semi freschi di porro e mandorle amare, grammi 10 e mezzo dell’uno e dell’altro. Prenderà pure gr 0,576 di Castoreo, gr 0,576 di Spiganardi e gr 0,576 di Coloquintide, pestati. Succo di Ruta e vino bianco scelto gr 14 di ognuno. Si mettono in digestione in un fiaschetto di vetro e si lasciano per 24 ore a bagnomaria tiepido. Aumentato il calore si lasciano bollire, per scomparire l’umido superfluo. Si coli l’olio tiepido e vi si sciolgano dentro gr 0,096 di Muschio. Se ne stillino alcune gocce nel condotto uditivo, purché si sia pulito dal cerume e si otturi con cotone canforato, appoggiando il capo sull’orecchio sano. Questa preparazione è bene farla fare da un farmacista. di Tommaso Palamidessi
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