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Nome botanico latino. Betonica officinalis.
Famiglia botanica. Labiate.
Significato del nome. Dal latino, vetonica, dai Vettoni, secondo Plinio, popolo dell’Estremadura (Spagna) che per primo riconobbe le virtù di questa pianta.
Nomi internazionali. It.: Betonica. Fr.: Bétoine officinale. Ingl.: Betony. Ted.: Heil-Ziest. Sp.: Betonica.
Descrizione botanica. Pianta erbacea perenne, alta 15-60 cm. vellutata. Rizoma corto, scuro, legnoso, con molte fibre grigiastre. Simile all’ortica. Le sue foglie sono allungate, dentate, strette. I fiori raccolti in spighe terminali sono di color porporino.
Dove si trova. Cresce dal piano alle zone montane dell’Europa, Africa settentrionale, Caucaso, Australia. Nei pascoli, prati, boschi radi, lande, su tutti i terreni, specialmente nell’Italia settentrionale e centrale.
Parti usate. Le sommità fiorite, da raccogliersi in luglio-settembre; le radici in autunno. Si usano pure le foglie giovani.
Fioritura. Giugno-settembre.
Tempo balsamico. Aprile-maggio, prima della fioritura (le foglie).
Corrispondenze astrologiche. Vergine. Marte. Luna, Venere.
Composizione chimica. Acido tannico, olio essenziale, betaina, colina, stachindrina, gomma, una sostanza amara, resina. La betaina viene pure chiamata betonicina.
Azione farmacodinamica. Amara, anti-itterica, carminativa, colagoga, diuretica, epatoprotettiva, litolitica biliare, odontalgica, solvente biliare, tonica gastroenterica.
Applicazioni terapeutiche. Aereogastria, afta, anoressia, colosuccorrea, dispepsia flatulenta, eczema da epatite, epatomegalia, inerzia epatica, inerzia intestinale, ipercloridria, ipocolia, ipotonia digestiva, itterizia, litiasi biliare, litiasi salivare, prurito itterico.
Preparazioni e dosi. Riassunto.
Infuso della pianta o foglie gr. 15-20 per litro d’acqua. Da 3 a 4 tazzette. Per catarri gastrici e intestinali, asma bronchiale, sputi di sangue, colica, gas intestinali, e sembra efficace anche contro le infiammazioni vescicali, renali e l’itterizia.
Polvere della radice. Emetico-catartica da usare alla dose di gr. 1-3 assieme a marmellata, miele o zucchero. Per uso esterno: da annusare e vulneraria mescolata a grappa o acquavite. Annusata come tabacco, serve come sternutatorio, contro la corizza o raffreddori di testa. Contro la stitichezza e il mal di capo di origine nervosa, si usa la polvere della radice alla dose di 2-3 gr. al giorno, al mattino in mezzo bicchiere di acqua tiepida.
Tintura 30-50 gocce, 2-3 volte.
Estratto fluido 1-3 grammi al giorno.
Vino 25-75 grammi al giorno.
Acqua distillata 100 grammi al giorno.
Cataplasmi o impacchi con il decotto di 10 gr. di betonica in 100 gr. di vino. Si usa per cicatrizzare le ulcere varicose e le piaghe infette che tardano a chiudersi.
Cataplasma. Ulcere varicose - piaghe - ferite da medicare.
La decozione della pianta intera nel vino per 24 ore, per usarla come cataplasma.
Infuso.
Catarri respiratori e intestinali.
Grammi 8-10 di foglie secche, mezzo litro di acqua bollente. Macerare per 20 minuti in un recipiente di vetro ben coperto, filtrare e bere dolcificato con miele o zucchero nel corso della giornata.
Polvere.
Stitichezza.
Grammi 1-3 di foglie essiccate e ridotte in polvere in ostia alla sera.
Tratto dal Grande Erbario Medicinale
di Tommaso Palamidessi
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