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VERGA D’ORO

Nome botanico latino. Solidago virga aurea
Famiglia botanica. Composite.
Significato del nome. Viene chiamata così per il suo colore e forma. Solidago, deriva dal latino solidare, cioè da consolidare, mediante le virtù vulnerarie (atte a curare le ferite) attribuite alla pianta da epoche antiche.

Dove si trova. Nei boschi della zona montana e submontana.
Parti usate. Sommità fiorite e foglie.
Tempo balsamico o della raccolta. Le foglie in maggio-giugno; le sommità nel corso della fioritura.
Corrispondenza astrologica. Capricorno, Venere. Influsso secondario: Sole, Saturno, Mercurio.


Composizione chimica. Tannino, mucillagine, una sostanza amara, una saponina neutra, un alcaloide, una resina odorosa, qualche traccia di olio essenziale. Le foglie contengono inulina ed un elemento flavonico.
Azione farmacodinamica. Antisettica, antiputrida, astringente, aperitiva, colesterolitica, diuretica, urocolitica, vulneraria.
Applicazioni terapeutiche. Catarro vescicale, renella, nefrite calcolosa, calcoli vescicali: ogni mattina bere a digiuno un bicchiere caldo di vino bianco ove siano stati messi a macerare il giorno prima 8 grammi circa di sommità fiorite polverizzate. Accessi gottosi: bere 10 gr. di alcolatura della pianta in una tazza d’acqua. Enterite, albuminuria, anuria (sospensione dell’urina), cistalgia, cistite, cistite tubercolare, cistospasmo, ematuria, ipertrofia prostatica, litiasi vescicale, prostatorrea, ritenzione, uretrite, tenesmo vescicale, nefrite, nefrospasmo, disuria (difficoltà di emettere urina):
somministrare da 100 a 200 gr. di sciroppo nelle 24 ore, come da seguente preparazione: far bollire 50 gr. di sommità fiorite per 10 minuti in 500 gr. d’acqua. Lasciare a riposo per 12 ore, filtrare con pressione e si dolcifica con 750 gr. di zucchero, trattandosi di adulti. Invece per i bambini, lo si somministrerà più volte nella giornata a cucchiaiate.
Per gli adulti si usa pure un decotto di 30 gr. di sommità fiorite per un litro d’acqua, facendone bere 2-3 bicchieri al giorno. Si possono pure prendere due cucchiaini da caffè di alcolatura della pianta.
Diarrea, dissenteria, enterite mucomembranosa, enterocolite:
come sopra.

Riassunto delle preparazioni e dosi.

Infuso da 3 a 5 gr. per 100 d’acqua. Riposo 20 minuti.
Decotto, 3 gr. per 100 d’acqua. Bollire 6 minuti. Bere 2-3 tazze al giorno.
Alcolatura 2 gr. al giorno.
Tintura 30-60 grammi, 2-3 volte al dì.
Estratto fluido 1-2 grammi al giorno.
Sciroppo 25-50 gr. al giorno. 100 gr di fiori bolliti circa 10 minuti in 1 litro d’acqua: filtrare dopo 12 ore ed aggiungere 1500 gr di zucchero: somministrare 2-3 cucchiai per bambini, mentre agli adulti darete 150-200 gr
Decotto per uso esterno al 10%.

Tratto Grande Erbario Medicinale
di Tommaso Palamidessi 

 


 
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