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VERBENA

Nome botanico latino. Verbena officinalis L.
Famiglia botanica. Verbenacee.
Nomi internazionali. It.: Verbena; Fr.: Verveine officinale; Ingl.: Vervain; Ted.: Eisenkraut; Sp.: Verbena.

Distribuzione geografica. Dal piano alle zone montane inferiori dell’Europa centrale e meridionale, Asia occidentale, America settentrionale. Luoghi incolti, macerie, ai piedi dei vecchi muri, lungo le strade.


Descrizione botanica. Erba annua o perenne, spontanea. Ha fusto quadrangolare, liscio, eretto, solcato il caule floreale; foglie ruvide, opposte, ovalo-allungate, pennatifide, tripartite, quelle superiori dentate e bislunghe; fiorellini lillacini o roseo-azzurri, messi in spighe sottili e lunghe formanti pannocchia al vertice dell’erba dalla primavera all’autunno; capsula con 4 semi.
Tempo della fioritura. Giugno-settembre.
Parti usate. La pianta tutta.
Tempo balsamico o della raccolta. Prima della fioritura a maggio-giugno.
Corrispondenza astrologica.
Primaria: Gemelli-Scorpione-Venere. Secondaria: Mercurio.

Composizione chimica. Verbenalina o verbenaloside (glicoside amaro), emulsina, tannino, invertina, un principio amaro, mucillagine, saponine, un olio essenziale dove si trovano il verbenone (chetone), citrale, limonene, geraniolo.
Azione farmacodinamica. Antinevralgica, astringente, deostruente splenobiliare, risolvente, sedativa, afrodisiaca, febbrifuga. Teofrasto Paracelso, assicurava proprietà emostatiche sicure.
Applicazioni terapeutiche. Internamente: anemia, cellulalgia, clorosi, coliche epatiche, emicrania, nevralgie del trigemino, Pertosse. Esternamente: linfagite reticolare, mialgie, sinovite, splenomegalia.

Preparazioni e dosi.

Infuso al 5%, riposo 20 minuti. Due o tre tazzine al giorno; al 10%, cioè 10 grammi di pianta e 100 d’acqua per impacchi.
Estratto fluido: 2-4 grammi.
Polvere: 2-5 gr.
Vino: 25-100 gr.
Cataplasma sotto forma di poltiglia delle foglie con aceto, come anticefaliche, antireumatiche, vulnerarie. Foglie peste sulle lividure. Esternamente come astringente, giovano gli impacchi, del decotto al 5-8%.

Tratto Grande Erbario Medicinale
di Tommaso Palamidessi 

 


 
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