|
Nome botanico latino. Tilia platyphylla Scopoli.
Famiglia botanica. Tiliacee.
Significato del nome. Dal latino: tilia = ampia, larga, e dal greco ptilon: ala.
Nomi internazionali. It.: Tiglio; Fr.: Tilleul à grandes feuilles; Ingl.: Common lime; Ted.: Sommer linde; Sp.: Tilo comun.
Distribuzione geografica. Boschi, dalla pianura alle zone montane dell’Europa centrale e meridionale, Asia minore, Caucaso, Crimea. Da noi è comune. Molto coltivato nelle stazioni, nei parchi e nei viali.
Descrizione botanica. E’ un albero alto a tronco diritto con rami aperti a chioma larga. La corteccia è liscia-bruna cenerina; foglie ampie, cordate, subrotonde, alterne, seghettate, acuminate, pelose di sotto; fiori profumati e giallognoli, 4-5 in mazzetti ascellari, da giugno ad agosto; frutto tondo, duro, secco, tomentoso, a 5 coste che sporgono ed 1-2 semi; gemme simili al velluto.
Tempo della fioritura. Luglio.
Parti usate. Fiori.
Tempo balsamico o della raccolta. Quando l’albero fiorisce.
Corrispondenza astrologica. Primaria: Cancro-Gemelli-Venere-Luna.
Composizione chimica. Sali di manganese, mucillagine, tannino, cera, clorofilla, tiliacina (glucoside), una saponina, un olio essenziale dotato di profumo, contenente in prevalenza farnesolo.
Azione farmacodinamica. Antispasmodica, bechica, diaforetica, diuretica, emolliente, fluidificante broncopolmonare, vasodilatatrice.
Applicazioni terapeutiche. Arteriosclerosi, asma bronchiale, bronchite catarrale, eretismo nervoso, febbri reumatiche, gastrospasmi, insonnia, ipercoagulabilità e iperviscosità del sangue, nevrosi addominale, pletore, poliglobulia, raffreddori, tosse, vomiti.
Preparazione e dosi.
Infuso: fiori gr. 3 per 100 d’acqua bollente, riposo 20 minuti. Bere 2-3 tazze. Altri suggeriscono 5-10 gr. di fiori per gr. 100 d’acqua bollente, prendendone 3-5 tazzine: per lo più una buona tazza prima di coricarsi, la sera, come pettorale e sudorifero.
Bagni di fiori di tiglio sono utili contro la spossatezza, la stanchezza o l’eretismo nervoso, alla dose di gr. 500 in 10 litri d’acqua bollente.
Carbone di tiglio: il legno di tiglio carbonizzato è un buon carbone vegetale utile come dentifricio, come pure per assorbire i catarri intestinali, flatulenze, iperacidità gastrica. Dose: un cucchiaino dopo i pasti.
Estratto fluido: 1-3 grammi
Sciroppo: 15 gr. d’estratto in 85 gr. di sciroppo di zucchero: 1-2 cucchiaini per volta.
Estratto secco acquoso: 1-3 grammi.
Acqua distillata: 50-125 grammi in pozione.
Tintura: 1-3 gr.
Tratto Grande Erbario Medicinale
di Tommaso Palamidessi
|