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ACHILLEA MILLEFOGLIE
Nome botanico latino: Achillea millefolium L.
Famiglia botanica: Composite
Significato del nome: Dal greco achillèo = ottimo, oppure da Achille che se ne serviva per cicatrizzare le sue ferite.
Nomi internazionali: It.: Millefoglio; Fr.: Mille-feuilles; Ingl.: Milfoil; Ted.: Gemein chafgarbe; Sp.: Abrofia.
Nomi dialettali e sinonimi: Millefoglio, erba del marchese, erba dei tagli, erba della tajura, erba trementina, erba stagnasangue, erba delle ferite, erba di S. Gennaro, erba femina, erba spirizilata, erba tajena, erba umida, erba vturèna, cumino selvatico, rosone, mazzetti, sanguinella, mèla foj, scajela, millefeui, mèlfoi, meifoggiu, fenugina, finugina, finoccella, paltagnò, camamilla de prà, erba scaletta, erba pennina, erba scaretta, erba perpureina, erba furmichedda, jerbe arsine, jerbe tajadore.


Descrizione botanica. E’ una pianta erbacea perenne, lievemente tomentosa, alta 20-80 cm. Radice gracile, strisciante, stolonifera. Fusto eretto, solcato, tutto coperto di foglie sessili, strette, suddivise finemente in segmenti lineari; capolini bianchi o rossi o rosei o lividi, o grigiastri in corimbi serrati, odorosi, densi, terminali da maggio a settembre ed acheni oblunghi, lisci. Il suo aroma è leggero o forte, ma tutto particolare.

Dove si trova. Boschi, campi sterili, terreni incolti, bordi stradali, prati, pascoli, dal piano fino a 2000 metri di altitudine. Europa meridionale, Asia occidentale, America settentrionale, Australia, Nuova Zelanda.


Parti usate. Sommità fiorite e foglie, senza radice.
Fioritura. Giugno-settembre.
Tempo balsamico. Le infiorescenze e la pianta fiorita: luglio-settembre; le foglie radicali si raccolgono in maggio.
Corrispondenze astrologiche. Saturno Venere Scorpione.
Composizione chimica. Un glucoside (l’achilleina), acido tannico, una essenza composta da cariofillene, pinene, limonene, azulene, tuione, borneolo, cineolo, acido formico e valerianico, acetone, furfurolo, alcooli metilico e cetilico, tracce di colina, aldeide formica.


Azione farmacodinamica. Amara, antispasmodica, antitermica, astringente, antiemorroidaria, cicatrizzante, carminativa, (cioè contro i gas intestinali), diuretica, emmenagoga, stimolante, tonica, vulneraria.

Applicazioni terapeutiche. Acidità di stomaco, asma, atonia intestinale, dismenorrea, dispepsia nervosa, dissenteria, emorragie, emorroidi, enterite, enterospasmo, eruzioni esantematiche, ferite, fistole anali, flatulenza, gastrite, leucorrea, metrorragia, metrospasmo, poliuria, ulcera gastroduodenale, vomito dei bambini, febbri eruttive, mal di denti, tosse asinina o convulsiva, ragadi alle mammelle. 
 
Preparazioni e dosi.
Riassunto.
Infuso di sommità fiorite 50 gr. per 1 litro di acqua bollente. Riposo 20 minuti. Colare e bere 2-3 tazzine al giorno.
Decotto: 80 gr. in 1 litro d’acqua. Bollire 10 minuti, Colare. Si usa esternamente.
Estratto molle: 2-5 gr.
Tintura: 20-50 gocce, 2-3 volte al dì.
Estratto fluido: 1-2 gr., 2-3 volte al giorno.
Alcolaturo: 20-50 gocce, 2-3 volte al giorno. La tintura si fa con 20 gr. di estratto in 80 gr. di alcool a 20°.
Sciroppo: 10 gr. di estratto fluido in 90 gr. di sciroppo di zucchero: 3-5 cucchiai.

Cura delle malattie.
Infuso. Emorroidi:
bere 3-4 tazzine al giorno e per diversi giorni, infuso fatto con 30-50 gr. di fiori e foglie in 1 litro di acqua bollente.
Asma, tosse asinina o convulsiva, coliche spasmodiche, palpitazioni:
3-4 tazzine al giorno d’infuso fatto con 5 gr. di foglie e fiori e gr. 100 di acqua bollente. Macerazione 20 minuti, colare e bere. Gli asmatici possono fumare le foglie.
Fistole anali, ferite e piaghe, ulcere varicose emorroidali, ragadi alle mammelle e tagli:
laverete le ferite e le piaghe con l’infuso di foglie e fiori pestati gr. 50 in 50 gr. di acqua bollente. Applicherete poi sulle ferite i fiori e le foglie pestate.
Leucorrea, amenorrea, metrorragia, metrospasmo, eruzioni esantematiche, dismenorrea, febbri eruttive:
infuso gr. 5 di erba e 100 gr. di acqua, riposo 20 minuti. Bere 2-3 tazzine al giorno per diversi giorni, sino a guarigione.
Ulcera gastroduodenale, atonia intestinale, dispepsia nervosa, acidità di stomaco, gastrite, vomito dei bambini:
3-4 tazzine d’infuso al 5%. Per i bambini regolarsi con 1 tazzina al giorno.
Controindicazioni: gestanti.
Mal di denti, (odontalgia): masticare le radici e le foglie della pianta per sedare il dolore.

 

Tratto Grande Erbario Medicinale
di Tommaso Palamidessi 
 
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